Evento 2018

Villa d’Este Style 2018.

L'edizione 2018 del "Villa d'Este Style", evento dedicato alle Alfa Romeo 6C 2500SS "Villa d'Este" sopravvissute, ha visto una partecipazione di cinque esemplari, in linea con i numeri degli anni passati.

Cinque macchine rappresentano circa il 30% delle vetture censite come ancora esistenti. Se poi teniamo conto che almeno sei vetture sono attualmente in restauro, la percentuale supera il 45%.

Ma il senso della nostra iniziativa non si misura con i numeri, ma con la qualità delle vetture partecipanti e con lo spirito dei loro proprietari.
Alcune vetture, come la 915.884, la 889 e la 916 hanno partecipato a tutte o quasi le edizioni del passato, mentre per la 900 e la 913 si è trattato di un vero debutto.

Una vettura, la 890, non ha potuto esserci poiché era ancora in transito dal Giappone dove ha vinto il "Best of Show" del prestigioso Concorso d'Eleganza di Kyoto. Alcune sono state mandate anche se i proprietari non hanno potuto essere presenti. Abbiamo anche avuto il piacere di conoscere alcuni proprietari che hanno partecipato senza macchina, trovando nella visione delle altre "Villa d'Este" uno sprone per terminare il restauro della loro auto.

Il ‘tema laterale' di quest'anno era il lascito stilistico delle linee che Carlo Felice Bianchi Anderloni creò per la "Villa d'Este" e che possono essere viste anche su altre automobili. Due esempi molto diversi tra loro erano presenti: una Ferrari 166 Coupé -quasi una "Villa d'Este" in miniatura- e una AC Cobra, per ricordarci come le prime AC inglesi degli anni '50 avevano un frontale preso di sana pianta da quello della Touring.

A raccontarci da par suo l'importanza del lavoro di Touring nella storia della carrozzeria, l'Architetto e Designer internazionale Carl Gustav Magnusson.

Anche quest'anno, nel pomeriggio ci siamo trasferiti in piazza a Cernobbio dove avevamo dato appuntamento a tutti gli appassionati di Alfa Romeo e alle loro vetture pre-1980.

Con grande piacere abbiamo visto una trentina di Alfa, appartenenti a soci del RIAR e del CMAE. Alcune di queste erano in condizioni veramente eccellenti, e hanno contribuito a creare uno spettacolo meraviglioso.

 

Video 2018

 

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